Le bilance di Alice Wang e la prima legge di Asimov
Pubblicato da Lucia Mazzetti alle 09:54 in Oggetti
“A robot may not harm a human being” ovvero un robot non può fare male ad un essere umano. E' la prima legge di Asimov sulla robotica. E' questo il concept da cui prende spunto l'idea creativa di Alice Wang: una gamma assortita di bilance pesapersone che lasciano all'utente la scelta di sapere o meno il proprio peso.
C'è la bilancia Half Truth che lascia decidere ad un'altra persona, se mentire o dire la verità circa il peso di chi è sulla bilancia.
Oppure Open Secrets, il peso registrato viene trasmesso sul cellulare di un'altra persona, la quale deciderà se e quando dare la "notizia" sul peso al diretto interessato.
Infine White Lies, dove l'utente più indietreggia sulla bilancia, e più il peso diminuisce. E viceversa. Come dire... avvicinarsi alla verità piano piano.
Tag: Asimov, bilancia, oggetti, robot, tecnologia







1. Riccardo, Domenica 16 Marzo 2008 ore 20:41
In un settore statico come quello delle bilance mi pare davvero carina l'idea dei prodotti elettronici che non possono nuocere all'uomo applicata alle pesapersone.